Ho già accennato più volte all'esistenza, anche qui nel bolognese, della radio digitale terrestre (DAB) e della difficile reperibilità e dei costi eccessivi degli apparecchi predisposti a riceverla. Esiste comunque un'alternativa assai più economica se siete come me, in possesso di un PC, notebook o netbook che dir si voglia. Fra i moduli via usb, che consentono a questi apparati la ricezione radiotelevisiva, vi è anche quello prodotto dalla 'exaggerate' che, al modico costo di 29,99 euro, consente la ricezione dei canali radiofonici anche in DAB (banda III e banda L), oltrechè in FM e del digitale terrestre radiotelevisivo (DVB-T). Questo gingillo, dichiarato come il più piccolo al mondo, è anche telecomandabile e collegabile, tramite adattatore, anche all'impianto d'antenna domestico o a qualunque tipo di antenna esterna, ed è reperibile, qui a Bologna, alla libreria Mondadori di via D'Azeglio. Per quel che ho potuto constatare, il suo funzionamento è più che valido, soprattutto se collegato all'impianto d'antenna domestico. Colgo la palla al balzo, per constatare, come anche nella città che ha dato i natali a un certo Guglielmo Marconi, stante anche la presenza del museo 'Mille voci, mille suoni', mi sarei ingenuamente aspettato un maggior interesse generale da parte della cittadinanza, nei confronti di questo mezzo di trasmissione. Al contrario, conosco poche persone che seguono con una certa assiduità la radio e per giunta ad un livello di fruizione che mi sembra un poco superficiale, non sembrandomi interessati punto alla sua evoluzione storica e tecnologica. Insomma, anche Bologna, in questo mi sembra allineata al resto della nazione, con la sua predominante pseudo-cultura para-televisiva! Infatti, nel mio condominio di 12 appartamenti, sono l'unico a seguire la radio, solo per fare un banalissimo esempio. Vorrei tanto sbagliarmi ed essere smentito dai fatti, però! Anche in ambito audiofilo nostrano, la radio è assai poco considerata, anche come fonte di audio di alta qualità! In tal caso, vi posso assicurare che, una diretta radiofonica in modulazione di frequenza, ripresa dal punto di vista ovviamente sonoro, con tutti i crismi e a patto di avere una buona ricezione del segnale, ha una freschezza e un'immediatezza che, anche il disco in vinile più stratosferico, se la sogna!
Disquizioni intorno alla musica colta, con particolare riferimento alla realtà contemporanea.
lunedì 22 aprile 2013
Catacombae (sepulchrum romanum).
Mi ricordo sempre di quel conduttore di Radiouno che, in tempi remoti, fece più o meno questo annuncio: "Il prossimo brano che stiamo per mandare in onda, lo dedichiamo alla nostra intera classe politica!" E partirono immediatamente le celeberrime note di "Cortigiani, vil razza, dannata!" dal "Rigoletto". Quanta acqua è passata sotto i ponti da allora! Adesso probabilmente più nessun conduttore oserebbe tanto! Occuparsi a qualunque titolo di cultura, in questa geronto-mafio- crazia, diventa sempre più un'autentico strazio dell'anima, anche perchè avverti sempre più il vuoto, il disinteresse generale, che aleggia intorno. Non c'è da meravigliarsi che un'importante istituzione culturale, come il polo museale 'La città della Scienza', sito nella zona industriale di Bagnoli, presso Napoli, sia andato letteralmente in fumo nel sostanziale menefreghismo generale! Io dico che, non solo abbiamo il paese che ci meritiamo, ma che ci meriteremmo anche ben di peggio, visto che siamo diventati proprio, per dirla con Massimo Fini, senz'anima! Altro che fermenti culturali e rivoluzionari, qui gli unici fermenti che continuo a ravvisare, sono i fermenti lattici! Ecco il mondo, grande e tondo! Peccato che il nostro italico ingegno si esplichi soltanto negli ambiti più deleteri. Questa mattina, dentro la buca delle lettere, ho rinvenuto un ameno opuscoletto del "Partito dei Nuovi Villaggi" (non si tratta ovviamente di figli illegittimi di Paolo Villaggio): ohibò, sembrerebbe esserci un nuovo partito, cosa di cui la nostra nazione, ha senz'altro un grande bisogno, stante la penuria di simili associazioni nel nostro panorama politico! Quale sarà mai il nobile intento di questi bipedi implumi? Costruire 'Nuovi Villaggi' ossia dei paradisi terrestri, ma per far ciò occorre ovviamente che noi li votiamo! Insomma, questi zuzzurelloni, vogliono farsi le seconde e le terze case a spese di noi contribuenti (in tal caso hanno proprio trovato i fessi!), o no? A meno che non si tratti di un pesce d'aprile ritardato (ma temo proprio il contrario), se da un lato mi viene da sorridere a cotale ennesima dimostrazione di faccia tosta, dall'altro sono sempre più sconfortato da questi miseri espedienti. Qui è tutta una grottesca marcia funebre, non c'è antidoto alcuno, questi sono gli unici parti (podalici) che fuoriescono dalle nostre menti bacate! Tutto sempre stramaledettamente nella norma! A proposito di partiti, andatevi a leggere una certa poesia di Yevgeni Yevtushenko al riguardo, peccato solo che ogni cosa cada regolarmente nel vuoto! Un bel dì vedremo... P.S.: a proposito dei 'Quadri di un'esposizione' di Mussorgski, in epoca remota, ne ascoltai alla radio anche una discutibilissima versione per pianoforte e orchestra, realizzata dal direttore d'orchestra Gennady Rodzhdestvenski, per la moglie pianista Viktoria Postnikova, tutto sommato superflua. In questi giorni, a Bologna, anche a 2 passi da casa mia, si stanno inaugurando delle piccole, se non addirittura lillipuziane, gallerie d'arte moderna. Stante le nostre scarsissime propensioni culturali, ed essendo prevalentemente deserte o al massimo con 2 gatti al momento dell'inaugurazione, visti i soldi che occorrono comunque per allestirle, in questi tempi di crisi, la cosa non mi torna, forse dietro c'è qualche intrallazzo o riciclaggio di denaro sporco, o peggio, visto che sembrano sbucare come funghi? Mah!...
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